Another Bologna
La città che conosci, come non l’hai mai vista
Bologna è il soggetto. Le mie fotografie sono il punto di partenza. L’intelligenza artificiale è lo strumento che trasforma la visione.
In questa collezione, luoghi reali — piazze, portici, monumenti — vengono sottoposti a una metamorfosi guidata dall’IA. Il punto di partenza è sempre una mia fotografia autentica. Poi inizia il lavoro: l’algoritmo propone, ma è l’occhio che sceglie, dirige, riconosce quando l’immagine “esiste”.
Il risultato è una Bologna alternativa. Familiare eppure straniante. Riconoscibile eppure impossibile. Ogni opera racconta la stessa città da una prospettiva che nessuno aveva immaginato — e che ora, una volta vista, non si riesce più a dimenticare.
Non è manipolazione digitale. È esplorazione artistica: lo stesso approccio che in studio cerca l’essenza di un volto, qui cerca l’essenza di una città intera.
Questo è il mio sguardo su Bologna. Un altro sguardo. Quello che c’era, ma nessuno aveva visto.



